Giorno Due

Il fascino della Rambla e del Barrio Gotico

Come vi avevamo anticipato oggi  sarà un giornata un pochino più light. Il primo giorno abbiamo visto tante cose, camminato molto, ma ci siamo addormentati con gli occhi pieni delle meraviglie del grande Gaudì.

Oggi faremo una passeggiata in centro percorrendo la famosa Rambla fino ad arrivare a visitare l’affascinante Barrio Gotico per poi finire la giornata con un po di sole in spiaggia…ma venite con noi inizia la passeggiata!!! 🙂

Si parte dalla Rambla

Las Ramblas è la strada più famosa di Barcellona ed uno dei posti più caotici della città, qui si respira un’ atmosfera cosmopolita che raramente trovi in altre capitali europee.. È una strada sempre piena di attrazioni: spettacoli dal vivo, artisti di strada, statue umane, ma anche tanti venditori ambulanti, che cecheranno di rifilarti di tutto, e purtroppo anche di borseggiatori, quindi occhio.

Le origini della parola Rambla derivano dall’arabo raml, che vuol dire sabbia, e indica infatti una strada ricavata da un corso d’acqua asciutto e ricoperto. Con l’inaugurazione del mercato della Boqueria nel 1836, la Rambla è diventata il centro nevralgico degli scambi commerciali e culturali di Barcellona.

Il viale tutto completamente alberato è lungo un chilometro e quattrocento metri e collega Plaça de Catalunya con il porto antico (Port Vell). Se non soggiornate al centro, e quindi lo potete raggiungere a piedi, la Rambla si può raggiungere con la linea verde L3 o rossa L1 e la fermata è quella di Catalunya. Se poi volete iniziare la vostra camminata in verso opposto, prendete la metro fermata Drassanes, della linea verde L3, scenderete davanti alla statua di Colombo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mentre passeggiate su questo fantastico e “coloratissimo” viale, ai lati potrete ammirare due quartieri simbolo e storia di Barcellona, El Raval e il Barrio Gotico di cui in seguito parleremo perché merita un capitolo a parte. Questi due quartieri fanno parte integrante di quello che comunemente viene chiamata la Ciutat Vella (La città vecchia).  

Camminando troverete tantissime cose che cattureranno l’attenzione della vostra macchina fotografica,

  • La fontana di Canaletes: Fontana situata proprio all’inizio della Rambla, affianco a plaça Catalunya.

  • Il mosaico di Mirò, un mosaico donato dall’artista alla città, che potete ammirare alla fermata della metro di Liceu

  • Placa Reial una piazza molto suggestiva e molto romantica….

          E infine Il covo degli artisti di strada. Questa è davvero l’essenza della Barcellona cosmopolita, decine di artisti di strada che rallegrano i turisti con la loro musica, i loro mimi, le loro marionette o semplicemente facendo finta di essere una statua. Il sabato e la domenica si riempie anche di molte bancarelle. Se avete fatto questo tour il fine settimana questa sera fateci un salto.


   

 

 

Il mercato della Boqueria

Come vi accennavo in precedenza un aumento notevole di afflusso di turisti e non su questa via lo ha dato la nascita del mercato della Boqueria.

Arrivare è facilissimo perché si trova sulla Rambla, al numero 91. La fermata del metro è quella di LICEU, sulla linea verde L3. Troverete il mercato aperto da lunedì a sabato, dalle 8 alle 20:30. Una volta dentro, vi sembrerà di essere in un mondo a parte. 

           La Boqueria fu costruita nella terra confiscata di Sant Josep, e da li viene il nome ufficiale Mercat de Sant Josep de la Boqueria. La costruzione iniziò il 19 marzo del 1840 su disegno dell’architetto Mas Vilà, e nello stesso anno viene poi inaugurata.

                  Da quel giorno il mercato è cresciuto sempre più fino a diventare ora un luogo da visitare per quanto è caratteristico.
Ogni chiosco è curato nei minimi particolari e con altrettanta cura espone la propria merce. 

Ma questo mercato non è solo per i vostri flash ma anche per il vostro palato.

       Noi avendo casa a El Raval è tassa fissa per la colazione, Un tripudio di frutta freschissima ma anche piatti salati da non perdere…ci sono una vasta gamma di posti dove assaporare Tapas tipiche Catalane a buon prezzo..

        Banchi della frutta sono bellissimi e coloratissimi e colpiscono per la disposizione maniacale e perfetta della merce, però come ho detto al mercato si può trovare anche carne e pesce di qualità molto alta  ma naturalmente si deve sapere bene cosa si compra.

      Le carni rosse sono molto buone come anche il pesce e la selvaggina. Andate entro le 14 se dovete comprare qualcosa per preparare un buon pranzo o una buona cena.

Ecco un po di immagini per voi.

 

Il Barrio Gotico

Se siete sazi di colori, profumi sensazioni e tante buone cose da mangiare è ora di fare un bel giro nel quartiere, almeno per noi, più affascinante di Barcellona, il Barrio Gotico (Il quartiere Gotico).

Dal mercato,  pochi passi e sarete in questo quartiere dove l’atmosfera e gli spazi cambiano completamente rispetto al resto della città, le vie si stringono in affascinanti labirinti che sembrano non avere fine.

      Qui gli occhi vi diranno molto di più di 1000 guide scritte. Ad ogni passo scoprirete delle piazzette, dei vicoli che non vengono riportati in nessun libro. In queste piccole piazzette siamo rimasti affascinati da una moltitudine di artisti di strada dal trampoliere all’uomo delle bolle giganti, per la gioia di tutti i bambini. 

 

     Faro del quartiere e massima rappresentazione di questo stile è la CATTEDRALE DE LA SANTA CREU. Questa è la Cattedrale di Barcellona e fu dedicata alla Santa Creu e a Sant’Eulalia, patrona di Barcellona, la quale subì il martirio in epoca romana.

Consiglio di vedere anche la suggestiva PLAÇA DEL REI, piazza circondata da palazzi gotici del 1600, dove troverete il vecchio palazzo reale con la sua bellissima facciata e la sua torre.

La più bella e suggestiva rimane sempre la plaça Sant Felipe Neri, piazzetta che ospita la chiesa di Sant Felip Neri, la cui facciata è segnata dai segni di una bomba della guerra civile nel 1938.

Questo e tanto altro da scoprire prima di un buon pranzetto.

 

       Ed è proprio arrivata l’ora di mangiare qualcosa. E perché muoversi se avete nel quartiere gotico uno dei posti migliori per mangiare tapas. Naturalmente se volete un pasto completo e non veloce ce ne sono moltissimi qui, ma Sensi Bistro  è da sempre il nostro preferito. Un buon posto dove poter anche bere un buon vino la sera accompagnato da buona musica di sottofondo.  Si trova precisamente in Carrer Regomir 4 e il sabato e la domenica è aperto dalle 13 alle 24 altrimenti negli altri giorni apre alle 18 e 30. Ne vale davvero la pena.

 

Port Vell e la Barceloneta

     La nostra passeggiata light del secondo giorno prosegue sempre sulla Rambla. Un mezzoretta di camminata prima di raggiungere una tappa immancabile in questa giornata…. Port Vuell e la Barcelonata. La Barceloneta è un posto di grande fascino; fino a poco tempo fa era il luogo dei vecchi moli in disuso, delle prostitute e dei loro clienti che qui cercavano il riparo dagli occhi degli altri e dalla polizia.

         Dopo il 1992 e le Olimpiadi, come altre parti della città ha subito un massiccio intervento di riqualificazione che gli ha ridato nuova vita. Oggi è ricco di ristoranti, negozi e piccoli bar. Barceloneta oggi è un posto cosmopolita che, in estate, raggiunge la sua massima espressione: la sua spiaggia infatti, è una delle più animate della città sia di giorno sia di notte, con chioschi e bar che propongono musica dal vivo.

 

 
 

         Port vell alla fine della Rambla è proprio l’inizio di questo meraviglioso quartiere, una città nella città. Appena arrivati troverete il monumento o il Belvedere di Colombo, una grande opera costruita nel 1888 per l’Esposizione Universale con lo scopo di ricordare la scoperta dell’America ad opera del grande navigatore, strada facendo si potranno ammirare tantissime altre opere sia recenti che d’epoca, sia artistiche che architettoniche, dal granchio gigante al bellissimo centro commerciale MAREMAGNUM, dalla Torre del Rellotge all’Acquarium di Barcellona, ad oggi il più grande di Europa.

      Il tutto condito da una bellissima e soprattutto pulitissima spiaggia dove potete rilassarvi anche d’inverno sulle bellissime panchine in cemento a godervi il sole che tramonta dietro a una moltitudine di barchette ormeggiate. Veramente da non perdere vi assicuro.

 

Ed eccoci arrivati all’ora di cena e perché no…. è sabato magari si va a divertirsi un po dopo cena

Per la cena in questa zona c’è l’imbarazzo della scelta, ma bisogna stare attenti, e la qualità va ricercata. Sulla spiaggia ci sono molti ristoranti ma la qualità lascia un po a desiderare, e i prezzi non sono neanche contenutissimi.

Noi ve ne consigliamo tre su tutti.

  • Filferro (calle Sant Carles 29), un bar ristorante accogliente, piacevole e cosmopolita, un posto piccolo, con piatti molto gustosi e prezzi estremamente contenuti.
  • il Maians (calle Sant Carles 28), che prende il nome dall’isola su cui nasce la Barceloneta. Specializzato in piatti di riso ai frutti di mare, oltre alle tipiche paellas.
  • il Bitacora (calle Bilbao 1), un locale spartano all’interno del quartiere di pescatori, ha una fresca terrazza all’interno, ed è conosciuto per le tapas di qualità a buon prezzo

Sta per finire questa seconda giornata a Barcellona. Se avete ancora energia ci si cambia e si va in discoteca, ce ne sono una marea, dal Pacha al OPIUM, dal SHOKO al SUTTON e tante altre.

Se invece siete soddisfatti di questa giornata ci vediamo domani con il terzo giorno del nostro tour. (VAI AL GIORNO TRE)

Traduzione

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